• Manuela Costanzo

I tuoi genitori volevano un figlio maschio?

Aggiornamento: 21 dic 2021

In passato,ma neanche troppo passato,si tendeva a dare un posto d'onore al primogenito meglio se maschio,e si diciamo che una volta c'era questa tradizione culturale di desiderare come primo figlio un maschio, ai giorni nostri non è più così importante come allora, tuttavia ci possono essere ancora delle differenze.


COME CI CONDIZIONA QUESTA SCELTA?


Attraverso lo studio del transgenerazionale(albero familiare) si evidenzia che questo tipo di desiderio conscio o inconscio di sperare in un maschio oppure in una femmina condizionerà la personalità del futuro bambino/a.


IN CHE MODO?


Il feto dal momento del concepimento è un tuttuno con la madre,il pensiero della madre è il suo pensiero,il sentito della madre è il suo sentito,per progetto genitoriale si intende tutto quello che accade intorno al concepimento di un bambino e le circostanze della vita dei genitori,in particolare della madre nel primo tratto della nostra esistenza.


COME VIENE CONDIZIONATA LA NOSTRA FUTURA VITA


Se il bambino non è del sesso desiderato ci troviamo di fronte ad un progetto genitoriale contrariato le aspettative dei genitori non vengono accolte.

Il feto che vive in simbiosi con la mamma sa che il suo non è il sesso atteso dalla famiglia, vivrà nove mesi di disagio e sa che prima o poi i genitori (secondo il suo sentito) rimarranno delusi,è così che si sente in colpa,la paura di aver deluso i genitori,la paura di non essere riconosciuto ed accettato.....sentirà sempre dentro di lui il bisogno di dover dimostrare sempre qualcosa.

Anche tardare la venuta della prima mestruazione è un segno inconscio di questo primo conflitto emotivo.


MIO PADRE VOLEVA UN MASCHIO


Quando inconsciamente ripeti il tuo primo conflitto può succedere che le scelte che fai nella tua vita siano ancora condizionate da quel primo sentito.Inconsciamente cerchi ancora di dimostrare che ti meriti l'amore spesso competi con il sesso maschile come se dovessi dimostrare che vali anche tu anche se donna,il senso di colpa ti porta sempre a vivere in uno "sforzo" per ottenere qualcosa. Io ad esempio per dimostrare a mio padre che anche se donna valevo ed ero brava come sarebbe stato un figlio maschio sempre secondo il primo nostro sentito,scelsi di lavorare con lui in una piccola azienda di fiori svolgendo tutte le mansioni comprese quelle più dure come spostare pietre e impastare cemento. Fortunatamente intrapresi in quegli anni un percorso di crescita personale che mi aiutò a capire cosa stavo ancora rincorrendo.


COME SE NE ESCE?


Come ho fatto io!!

Prendendo consapevolezza del tuo vissuto,scoprendo quali meccanismi inconsci riproponi senza rendertene conto.

io ho scelto di lavorare con la lettura dell'albero familiare un metodo veloce e alla portata di tutti per ricostruire quali sono stati i primi conflitti che abbiamo vissuto,interrompendo in questa maniera una catena di eventi e situazioni che ti portano lontano dalla tua missione in questa vita e lontano dalla tua vera natura.... allontanarsi da questi schemi ti cambia la vita e ti avvicina a quello per cui sei portata senza continuare a vivere in uno sforzo nel conquistarti qualcosa.per saperne di più o per ulteriori informazioni ti ricordo che ti offro 30 minuti di consulenza gratuita dove possiamo capire insieme se è il metodo adatto a te.